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Trunk SIP EIS

Soluzioni per PBX, SBC, cloud, Webex, Microsoft Teams e agenti vocali AI
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Un Trunk SIP collega la piattaforma telefonica del cliente alla rete EIS usando il protocollo SIP. Può servire un centralino aziendale, un SBC, una piattaforma UCaaS o un agente vocale AI.

Tipologie disponibili

In Hive, durante la creazione di un nuovo trunk, puoi scegliere tra queste tipologie:

Schermata Hive con le sei tipologie disponibili per un nuovo Trunk SIP
Selezione della tipologia durante la creazione di un nuovo Trunk SIP in Hive

Seleziona l’immagine per aprirla a dimensione intera.

TipologiaCaratteristicheQuando usarla
Trunk SIP a registrazioneAutenticazione con username e password SIPPBX dietro NAT, sedi senza IP pubblico statico e configurazioni tradizionali
Trunk SIP a registrazione con numerazioneRegistrazione SIP con associazione della numerazione nel flusso di attivazioneAttivazioni che richiedono trunk e numerazione nello stesso processo
Trunk SIP IP to IPAutorizzazione tramite indirizzi IP pubbliciSBC o infrastrutture con IP statici e controllo diretto della rete
Trunk SIP WebexCollegamento dedicato a Webex CallingOrganizzazioni che usano EIS come Cloud Connected PSTN Provider
Trunk SIP Elastic FQDNInstradamento verso un nome host pubblicoServizi cloud ed elastici che pubblicano endpoint tramite DNS
Microsoft TeamsCollegamento dedicato alla piattaforma MicrosoftOrganizzazioni che integrano la telefonia EIS con Microsoft Teams

Registrazione

Il dispositivo invia richieste SIP REGISTER usando le credenziali mostrate in Hive. È la modalità più semplice quando il PBX si trova dietro NAT. Per questa modalità è possibile configurare un numero esterno di backup: se il trunk non risulta registrato, le chiamate in ingresso vengono deviate automaticamente.

IP to IP

EIS autorizza gli indirizzi IP pubblici dichiarati per il trunk. Non è richiesta la registrazione periodica con username e password; il sistema remoto deve però usare indirizzi stabili e permettere correttamente segnalazione SIP e flussi RTP.

Elastic FQDN

Il traffico viene instradato verso un nome di dominio completo, utile quando il servizio remoto gestisce disponibilità e variazioni di indirizzo tramite DNS. Il FQDN deve risolvere pubblicamente e rappresentare un endpoint SIP controllato dal cliente.

Webex e Microsoft Teams

Le tipologie dedicate semplificano il collegamento con la piattaforma scelta. Consulta le guide Webex Calling e Microsoft Teams Direct Routing; parametri, disponibilità e modalità di attivazione dipendono dal servizio acquistato.

Configurazione in Hive

1

Crea il trunk

Seleziona cliente, tipologia di trunk e numero di chiamate contemporanee richiesto.

2

Configura l'endpoint

Inserisci le credenziali, gli IP autorizzati, il FQDN o i dati della piattaforma in base alla tipologia scelta.

3

Associa le numerazioni

Collega al trunk i numeri attivi che devono ricevere o presentare traffico.

4

Imposta sicurezza e continuità

Configura paesi abilitati, numerazioni premium, soglia antifrode e, se disponibile, numero di backup.

5

Esegui i test

Verifica chiamate in ingresso, uscita, audio bidirezionale, CLI e gestione degli errori.

Non pubblicare credenziali SIP e non autorizzare reti più ampie del necessario. Una configurazione errata può esporre il trunk a traffico fraudolento.

Prima del collaudo verifica porte, reti, NAT, codec e banda nella pagina Requisiti tecnici.

Contenuto aggiornato a partire dalla guida EIS TrunkSIP su EIS Wiki.