Trunk SIP EIS
Un Trunk SIP collega la piattaforma telefonica del cliente alla rete EIS usando il protocollo SIP. Può servire un centralino aziendale, un SBC, una piattaforma UCaaS o un agente vocale AI.
Tipologie disponibili
In Hive, durante la creazione di un nuovo trunk, puoi scegliere tra queste tipologie:
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Registrazione
Il dispositivo invia richieste SIP REGISTER usando le credenziali mostrate in Hive. È la modalità più semplice quando il PBX si trova dietro NAT. Per questa modalità è possibile configurare un numero esterno di backup: se il trunk non risulta registrato, le chiamate in ingresso vengono deviate automaticamente.
IP to IP
EIS autorizza gli indirizzi IP pubblici dichiarati per il trunk. Non è richiesta la registrazione periodica con username e password; il sistema remoto deve però usare indirizzi stabili e permettere correttamente segnalazione SIP e flussi RTP.
Elastic FQDN
Il traffico viene instradato verso un nome di dominio completo, utile quando il servizio remoto gestisce disponibilità e variazioni di indirizzo tramite DNS. Il FQDN deve risolvere pubblicamente e rappresentare un endpoint SIP controllato dal cliente.
Webex e Microsoft Teams
Le tipologie dedicate semplificano il collegamento con la piattaforma scelta. Consulta le guide Webex Calling e Microsoft Teams Direct Routing; parametri, disponibilità e modalità di attivazione dipendono dal servizio acquistato.
Configurazione in Hive
Configura l'endpoint
Inserisci le credenziali, gli IP autorizzati, il FQDN o i dati della piattaforma in base alla tipologia scelta.
Non pubblicare credenziali SIP e non autorizzare reti più ampie del necessario. Una configurazione errata può esporre il trunk a traffico fraudolento.
Prima del collaudo verifica porte, reti, NAT, codec e banda nella pagina Requisiti tecnici.
Contenuto aggiornato a partire dalla guida EIS TrunkSIP su EIS Wiki.


